04/02/2008

uhm

a fra poco ja?

 

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23/12/2007

 

 

 

basta con le parole ADESSO e coi suoni

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16/12/2007

la BRIGATA STIRNER live alle miniere di MONTEVECCHIO guspini

approdano consistenze armate da _ la mia segreta corazza piena | di profonda diffidenza e _ il mio suono che digrigna i denti da | il mio senso di colpevolezza il _ disprezzo ritto come l'impazienza la compassione disimparata la _ volontà che SFASCIA tutte le torture eterne le _ innocenti usanze prosciugate _ il senso del mio silenzio denso il | sin dentro nel cuore dentro _ colto dal tremore dal _ riferimento preciso | il delinearsi del territorio del _ la prospettiva la produzione coestesa la _ vetrificazione delle possibilità di riuscita la _ produzione senza alcuna possibilità di scampo la _ morte del vuoto la _ condizione per cui appartengo il modo radicale | lo spaesamento che consegna _ tutti gli squarci luminosi alle derive _ polarità riattivate le accoglienze la continuità l'amore sfregiato la _ produzione si trova CONTINUA _ il mio canto radicale il mio: spazio sensibile assumere il tipo di approccio più efficace | colpire più a fondo _ colpire irreparabilmente

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09/12/2007

costituire un potente dispositivo per _ accostare la mia esperienza vissuta a _ un alito ardente di sole | non per sperare di vederci chiaro ma _ per rendere possibile ogni bruciatura nata dal chiarore violento | da quelle infezioni poi _ esser baciato succhiato | fino ad essere _ uguale allo sfrigolìo e _ a far cessare ogni ipotesi di guarigione | mi si accosta così _ un'ala impetuosa di nuovo senso | la bontà dell'unicità risparmia il dolore e _ ciba di fragori tutto l'insieme

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23/11/2007

il pensatore radar #13

FRAMMENTO ATTUALE 22 [ 93 ] : suvvia, considerate la situazione! voi ve ne state qui seduti sulla vostra seggiola e là fuori ha inizio l'attacco ai Tropici. (...) e voi? conoscete le frasi all'ordine del giorno, che di sicuro trascurano qualcosa (...) - e voi? diciamolo pure: una presenza meramente episodica! gottfried benn

orologi battono l'ora ma _ il compiuto dei gesti e _ l'attitudine dei corpi _ sfuggono alla temperanza alla _ padronanza di sé come _ regola culminante | l'esame autoptico del corpo generalizzato riporta _ il freddo cinismo delle mie conclusioni | un profondo malcontento per il reale e _ potenziamento sistematico del _ bisogno di nessuna formula di nessuna _ mossa meditata tratta dal maestro | mi sperimento la vita _ agghiacciandomi

FRAMMENTO ATTUALE 23 [ 93 ] : dunque, che senso ha tutto questo, dove sta il nucleo? che cosa sappiamo dell'uomo? (...) si è discusso tanto dell'essenza dell'uomo, da duemila anni consecutivi, in verità. si è assistito anche a molte crisi (...) a parer mio crisi è una parola troppo nonchalant. credi di cacciare e invece cacciano via te - demoni squamati, ère glaciali, oscillazioni dell'asse terrestre, trasformazioni organiche - una lunga serie di stranezze, incomprensibili per questionatori addomesticati fra pergole e pianerottoli, chi invece pratica metodi radar, questioni non ne fa, sistema una lavagna sul proprio tavolo, con scritto a grandi lettere: Così è. gottfried benn

singolare e irripetibile _ la decisione estrema induce a _ la messa in questione del poter comprendere poter decifrare | lo stato in cui io vedo mi _ si ritrae dal dovere _ una volta per tutte _ e verso la redenzione | mi differenzio confrontandomi _ con una realtà malfatta | lo stato di benessere mi accoglie quando _ la mia intera situazione acquisisce il tuo sapore | in generale è de _ l'esistenza che si tratta una _ capacità di soffrire più dolce | ancora oggi trovo la sua eco _ ne _ la mia insurrezione

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11/11/2007

FRAMMENTO ATTUALE 13 [ 83 ] : per il fatto stesso che la contraddizione le assedia e il dubbio le mina, le parole che possiedo si ravvivano solo nella negazione - e quindi, statene certi, non lavorano per l'ordine e non lo faranno mai. carmine mangone pensando che non ammettiamo una segregazione di corpi _ la tensione che si esercita in questo territorio porta a _ una leggerezza straordinaria | il confine non è la nuova centralità _ bensì scorribanda espressiva quando la poesia si fa pratica | ed è di poesia pratica che si tratta _ al centro esatto dello stupore | come può determinarsi ammanettata una poesia di tal fatta se _ partendo dai grumi dell'esistenza si arriva all'essenza stessa della realtà : quegli amanti capaci di messa in comune del loro amore saranno quelli che daranno potenza al mondo, gli doneranno una verità orsarossa | la descrizione di questo orizzonte non c'è nei vocabolari _ il dispiegarsi dell'opera è l'atto preparatorio vivente dell'attuazione radicale di un nuovo territorio _ un nuovo modo d'intendere persino gli sguardi criminali _ quando l'ordine costituito comporta un mutamento consistente delle rughe dei nostri volti | lo stupore _ qui _ è il risvegliarsi dal torpore del vivere | per questo _ qui _ non esiste alcun nichilismo

 

l'azione _ com'è naturale _ ha un istinto come la battaglia: annienta ogni benevolenza verso l'esterno | _ in favore della propria sopravvivenza _ | che mai discende da _ un solo istinto? : il profondo malcontento per il reale | la contraddizione del diritto mi _ reca danni _ senza consapevolezza | alla base dell'istinto sta _ l'unica voce raggiunta l'ultima _ preservata dal sospetto: parola pratica e _ definitiva | pure nella bocca: parola pratica e _ definitiva | _ in favore della propria sopravvivenza

 

ogni briciola di verità _ abbiamo dovuto strapparcela a furia di lotta | ogni piccolo baciapile e singolo mentecatto ha _ formato una mandria _ con la stoltezza umana ha _ instaurato l'allucinazione collettiva della società | ogni briciola di verità _ abbiamo dovuto strapparcela a furia di lotta | ogni impatto ideologico ha sperperato le energie di cui disponi per _ essere certo del tuo mondo! | l'attuale stato di "benessere" è un pericolo _ una "tentazione" | è un malessere fisiologico intossicato dal verme della coscienza! | faccio fatica a riprendermi: FACCIO FATICA A RIPRENDERMI!

 


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02/11/2007

FRAMMENTO ATTUALE 21 [ 90 ] : chi vogliono mai liberare i soliti signori liberali? per quale libertà strillano e spasimano? per quella dello spirito! dello spirito della moralità, della legalità, della devozione, del timore di Dio, ecc. tutto questo lo vogliono anche i signori antiliberali e l'intera discussione che li divide concerne il godimento di un beneficio: i secondi vogliono avere la parola per sé soli, mentre i primi reclamano "una parte del godimento di quel beneficio". lo spirito resta per entrambi il signore assoluto ed essi litigano soltanto a proposito del problema di chi debba salire sul trono gerarchico che spetta al "reggente del signore". l'aspetto migliore della cosa è che si può starsene tranquillamente ad osservare queste movimentate vicende, con la sicurezza che le belve selvagge della storia si sbraneranno a vicenda esattamente come quelle della natura; i loro cadaveri putrefatti concimano il terreno sul quale raccoglieremo - i nostri frutti [ max stirner 1844 ]

[ attraverso le risorse scheletriche che _ la realtà comune innalza quotidianamente non _ c'è alcunché di naturale e fondamentale come _ l'odio puro | essa mira alla pigrizia alla _ indolenza sterile dell'uomo _ che figura come l'intera feccia il _ disprezzo congenito il _ luogo della ragione malata | e _ sufficientemente malato per questo l'uomo _ resta pietra su pietra il proprio caso limite il _ guasto della natura | in nessun modo può districarsi dal _ maledetto luogo del vissuto | l'uomo abbondante l'uomo _ appartenente alla storia l'uomo _ siliconato l'uomo _ sempre anticipatore delle proprie disfatte | io provo la vita ulteriore invece tento a _ essere ciò che comincia ciò che _ sferra l'infelicità contaminata oltre il mondo | io ho ancora motivi per _ evadere! e l'odio puro ]

piacerebbe anche a me se tutto si risolvesse nell'isolare la pecora nera. le vedo anch'io le pecore nere. ne vedo tante. le vedo tutte. ecco il guaio: con la vita che faccio io pago un prezzo. è come uno che scende all'inferno. ma quando torno - se torno - ho visto altre cose, più cose. non dico che dovete credermi. dico che dovete sempre cambiare discorso per non affrontare la verità. e qual'è la verità? mi dispiace aver usato questa parola. volevo dire "evidenza". fammi mettere le cose in ordine. prima tragedia: una educazione comune, obbligatoria e sbagliata che ci spinge tutti dentro l'arena dell'avere tutto a tutti i costi. in quest'arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno le spranghe. allora una prima divisione, classica, è "stare coi deboli". ma io dico che, in un certo senso, tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime. e tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco al massacro. pur di avere. l'educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere. [ pierpaolo pasolini 1.11.1975 ]

in ascolto > WERKBUND tanz und andacht (2000)

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16/10/2007

READING di addio al teatro PALAZZO D'INVERNO 26 ottobre VENERDI'

 

PRIMAPARTE

[ prima traccia SUONO >  barricate d'azzurro > nihilNONorgan ]

volendo fondare un modo nuovo di abbandonarsi al mondo _ il pensiero spietato che esprimo mi edifica sulla piana della furia assoluta e | NON spiego al prossimo il mio legame con essa _ e provo a formarmi nel sogno per _ cercare di non essere incriminato | il mio mormorìo inusuale non conforme _ è un lieve tremolìo d'orrore criminoso di _ orologi fatali | pulsa ancora sotto la cenere | e pronto

in maniera irrimediabile _ ogni briciola di libertà abbiamo dovuto strapparcela con gli artigli dell'egoismo | e noi sappiamo bene di che egoismo sto parlando | esiste una eccezione nella contemplazione dell'eruzione dei nostri slanci inaccessibili ad ogni controllo _ tradotti nel sangue e nel crimine | ogni società impone di essere fedeli: noi siamo fedeli solo a noi stessi e _ alla nostra comune preponderanza di sentimenti | se siamo diseredati nel senso comune del termine _ è perché non sanno delle nostre ricchezze

[ seconda traccia SUONO >  ritorneremo corpi di cenere o roseti > nihilNONorgan ]

continua ..

 

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10/10/2007

[ .. la materia corporea si ribella all'Originale .. ]

entrambi i casi in cui _ il microcosmo rappresentato dalla singolarità mi renda sostanza vincolata e insieme _ contaminazione e nuova sollecitazione _ sono esattamente forieri di _ produzione di verità | ininterrottamente il mondo riempie le schede | respiro rabbrividendo a questa idea _ rilucendo come mio incarico in un _ vortice di tumulti e barlumi fiammeggianti | io _ miscelo le contaminazioni cercando la forma del _ mio ritorno | la terra scuota la mia capigliatura il mio _ piglio austero programmatico | io _ completo l'eternità della mia percezione la _ angustia del mio rumore | elementi della mia incorporazione dannata _ VOI mentre tentate di rendermi inerte vi _ rattrappite come irrigiditi fogli di ragione e di assoluto dominio | a svolgervi ci pensa il mio fuoco ormai | il mio _ divenire nero mondo mare colmo di _ imprenscindibili incarnamenti | sfida più estrema

in ascolto AUTOPSIA death is the mother of beauty (1990)

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01/10/2007

il pensatore radar #12

FRAMMENTO ATTUALE 18 [ 88 ] : in me sono di nuovo affiorati ragionamenti d'ogni sorta, ma quanto più si pensa e si mette nero su bianco, tanto più sciocco appare tutto, tanto più evanescente, tanto più privo di senso - in rapporto a contenuti e risultati; insomma tutto non è che onda e gioco e sussurrar  di canne e di libellule -, di queste ultime talvolta ne catturi una e ciò che intendi sono soltanto note alte e frullo d'ali, nulla di più zoologico e compatto [ benn an oelze '44 ]

del resto non sono appannaggio di _ descrizioni credibili | il dominio della differenza mi _ rappacifica col mondo | poterle sfuggire _ queste anchilosate beatitudini del delimitato del _ circostanziato del _ l'ambito intravisto | una parola desidera _ dispositivi in proposito ma _ questa sfida parte dalla rivolta dalla _ fiera decisione del furore | e _ quel mondo non _ è che una progettazione del sé | che?

 

FRAMMENTO ATTUALE 19 [ 88 ] : nel sacco di durruti si trovarono i seguenti effetti: biancheria per un cambio, due pistole, un binocolo e un paio di occhiali da sole. l'inventario era tutto qui [ j.peirats 1937 ]

costituire un potente dispositivo per _ accostare la mia esperienza vissuta a _ un alito ardente di sole | non per sperare di vederci chiaro ma _ per rendere possibile ogni bruciatura nata dal chiarore violento | da quelle infezioni poi _ esser baciato succhiato | fino ad essere uguale allo sfrigolìo e _ al far cessare ogni ipotesi di guarigione | mi si accosta così _ un'ala impetuosa di nuovo senso | la bontà dell'unicità risparmia il dolore e _ ciba di fragori tutto l'insieme

 


 

FRAMMENTO ATTUALE 20 [ 88 ] : non il motivo e lo scopo della tua azione la rendono buona, bensì il fatto che nell'azione la tua anima trema e luccica [ f.nietzsche ]

non è più possibile uno sguardo innocente | abbiamo tutto il diritto di disprezzare il mondo se _ esso deve appartenere all'Uomo | nessuna acquisizione naturale qui ma _ un'acquisizione dettata dalla differenza contaminata

 


 

in ascolto WHITEHOUSE cream of the second coming 1990


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